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Galline allevate in una gabbia sovraffollata.
Ms
Ursula
Von Der Leyen
EU Commission

È ora che l’UE metta fine all’era delle gabbie

Scrivi alla Presidente della Commissione UE

Oltre 1,4 milioni di cittadine e cittadini europei hanno firmato l’Iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age. In risposta a questa straordinaria mobilitazione, la Commissione europea si è impegnata a presentare una normativa per porre fine all’allevamento in gabbia.

Ma quella promessa non è ancora diventata realtà.

Scrivi ora alla Presidente della Commissione europea: chiedile di agire senza ulteriori ritardi e di dare priorità alle proposte legislative necessarie per liberare milioni di animali dalle gabbie.

Gentile Presidente della Commissione europea,

Le scrivo per esortare la Commissione europea a presentare le proposte, promesse da molto tempo, per porre fine all’uso delle gabbie negli allevamenti.

In risposta all’Iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age, sottoscritta da 1,4 milioni di cittadine e cittadini dell’UE, la Commissione si era impegnata a presentare entro il 2023 una normativa per vietare l’allevamento in gabbia per tutte le specie allevate.

Ogni anno circa 300 milioni di animali allevati nell’UE continuano a essere confinati in gabbia, tra cui galline, suini, vitelli, conigli e molte altre specie.

Nella sua Strategia per il settore zootecnico, la Commissione ha dichiarato che avrebbe presentato proposte per le galline ovaiole e i polli “da carne” entro la fine del 2026 e per i suini entro la metà del 2027. Mancano ormai pochi mesi: è giunto il momento di agire.

Non si tratta più di stabilire se l’uso delle gabbie debba essere vietato, ma quando. E quel momento deve essere adesso.

La invito quindi ad agire con urgenza per:

  • presentare, senza ulteriori ritardi, le proposte legislative per le galline e i suini annunciate nella Strategia per il settore zootecnico, mettendo il benessere e le esigenze degli animali al centro della normativa;
  • garantire che tali proposte prevedano periodi di transizione ambiziosi, capaci di porre fine al confinamento in gabbia nel più breve tempo possibile;
  • definire tempistiche chiare e vincolanti per tutte le specie ancora allevate in gabbia: vitelli, conigli e gli altri animali confinati in questi sistemi sono ancora in attesa.

Milioni di animali non possono più aspettare. E non possono aspettare neppure le cittadine e i cittadini europei ai quali è stato promesso un cambiamento concreto.

È il momento di mantenere la promessa.

Cordiali saluti.

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Primo piano di una scrofa in gabbia all'interno di un capannone.

Scopri di più sulla campagna

Per aumentare al massimo la produzione, gli animali vengono confinati in gabbie, box o recinti spogli e privi di arricchimenti, che ne limitano drasticamente i movimenti e impediscono loro di esprimere comportamenti naturali fondamentali, come costruire un nido, cercare cibo o anche solo girarsi su sé stessi.

Ogni anno, nell’UE, questi sistemi causano stress, lesioni e sofferenze a circa 300 milioni di animali allevati, tra cui galline, suini, vitelli, conigli e molte altre specie.

La Commissione europea ha già riconosciuto la necessità di porre fine all’allevamento in gabbia, ma non ha ancora presentato la normativa necessaria.

Sono trascorsi più di cinque anni da quando 1,4 milioni di cittadine e cittadini europei hanno chiesto di porre fine all’allevamento in gabbia attraverso l’Iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age. Eppure, a oggi, la Commissione europea non ha ancora presentato alcuna proposta legislativa.

Nonostante le ripetute promesse della Commissione di porre fine a questi sistemi, milioni di animali continuano a vivere confinati in gabbia negli allevamenti di tutta l’UE.

Ora che si avvicinano le ultime scadenze annunciate dalla Commissione, è fondamentale ricordare ai decisori politici che le cittadine e i cittadini si aspettano ora azioni concrete: gli animali non possono più aspettare.

È il momento di mantenere la promessa.

UE, è il momento di mettere FINE alle gabbie

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Nessun animale dovrebbe vivere in gabbia

 

Mettiamo fine a questa crudeltà

In tutta l’UE, ogni anno oltre 300 milioni di animali sono ancora costretti a vivere in gabbia.

Dopo anni di promesse mancate e rinvii, la Commissione europea ha annunciato di pubblicare entro la fine del 2026 le prime proposte legislative per eliminare gradualmente l'uso delle gabbie. La scadenza si avvicina: è il momento di far sentire la nostra voce e far sapere che non accetteremo ulteriori ritardi.

Entra in azione e chiedi alla Commissione europea di mantenere la promessa: basta ritardi, basta sofferenza, basta gabbie.

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Foto principale sullo sfondo: CIWF; foto nel riquadro: Andrew Skowron / We Animals.