Invia una email all’Autorità Portuale di Las Palmas
Nel maggio 2021, l’azienda Nueva Pescanova ha chiesto all’Autorità Portuale di Las Palmas l’autorizzazione a costruire il primo allevamento di polpi al mondo. Cinque anni dopo, non è ancora stata in grado di fornire la dettagliata valutazione d’impatto ambientale richiesta per poter procedere.
L’Autorità Portuale ha richiesto questa valutazione d’impatto ambientale completa perché i potenziali rischi ambientali dell’allevamento di polpi sono significativi. Ma Nueva Pescanova non l’ha mai presentata. Di conseguenza, il termine per la sua richiesta di ottenere una concessione portuale per avviare l’allevamento di polpi è scaduto e, per legge, la domanda deve ora essere respinta.
Se saremo in migliaia a scrivere all’Autorità Portuale, non potranno ignorare ancora a lungo la nostra richiesta. Entra in azione e scrivi anche tu alla Presidente dell’Autorità Portuale di Las Palmas!
Gentile Beatriz Calzada Ojeda,
Le scrivo per esprimere la mia ferma opposizione alla richiesta di Nueva Pescanova di avviare il primo allevamento di polpi al mondo nel Porto di Las Palmas de Gran Canaria.
L’allevamento di polpi causerebbe una sofferenza animale grave e ingiustificabile. I polpi sono animali molto intelligenti e sensibili, con esigenze comportamentali complesse e una natura prevalentemente solitaria, il che rende la loro detenzione in cattività incompatibile con il loro benessere. Inoltre, attualmente non esiste una normativa specifica che protegga il benessere dei polpi allevati in sistemi intensivi né metodi di macellazione indolori scientificamente validati, il che solleva serie preoccupazioni etiche.
Il progetto comporterebbe inoltre gravi impatti ambientali. Essendo animali carnivori, i polpi dipendono da un’alimentazione basata su pesci catturati in natura, il che aumenterebbe la pressione su ecosistemi marini già sfruttati eccessivamente. A livello locale, l’allevamento potrebbe causare inquinamento delle acque, danneggiare specie protette come cetacei e tartarughe marine e generare un’elevata impronta energetica.
Nel 2023, il Governo delle Isole Canarie ha richiesto una valutazione di impatto ambientale completa a causa di questi rischi. Tuttavia, Nueva Pescanova non ha presentato tale valutazione, lasciando scadere il termine della propria domanda di concessione portuale. Ai sensi dell’articolo 95.1 della Legge 39/2015, l’Autorità Portuale è pertanto obbligata a dichiarare la decadenza della richiesta.
Per tutti questi motivi, La invito a respingere formalmente questa richiesta senza indugio.