L’Italia apra la strada a un’Europa senza gabbie
Oggetto: Chiediamo che il fondo cage-free venga promosso a livello europeo
All’attenzione del Ministro dell’Agricoltura
Gentile Ministro,
la transizione verso sistemi di allevamento senza gabbie (cage-free) non è più una scelta opzionale, ma una necessità. Lo dimostrano le conoscenze scientifiche, l’evoluzione in atto del quadro normativo europeo e le crescenti richieste del mercato in termini di qualità, sostenibilità e credibilità delle produzioni.
In questo contesto, il Fondo nazionale per la Transizione ai sistemi di allevamento cage-free rappresenta:
- un segnale chiaro sulla necessità di superare i sistemi di allevamento in gabbia, ormai obsoleti, dannosi per il benessere animale e sempre meno allineati alle aspettative dei consumatori;
- uno strumento chiave per accompagnare gli allevatori verso modelli più rispettosi delle esigenze naturali degli animali e consentire al sistema produttivo italiano di avere un idoneo supporto per gestire il cambiamento.
Ma c’è di più: l’istituzione del fondo per legge rappresenta anche un primato.
L’Italia è, infatti, il primo Paese europeo ad aver adottato una misura per sostenere la transizione cage-free. Un passo molto importante nella giusta direzione. Un primato che offre al nostro Paese un’occasione unica per guidare l’Europa in questa trasformazione.
Pertanto, Le chiediamo di promuovere l’istituzione del fondo anche a livello UE, affinché diventi una misura strategica europea in una fase cruciale.
Nell’autunno 2026, infatti, la Commissione europea dovrebbe presentare la proposta legislativa per vietare l’uso delle gabbie negli allevamenti. Un impegno assunto in risposta all’Iniziativa dei cittadini europei End the Cage Age, firmata da 1,4 milioni di cittadine e cittadini.
In questo scenario, il Fondo “cage-free” può diventare una risorsa preziosa e un modello a cui guardare. L’Italia, dimostrando di sostenere davvero la transizione verso sistemi di allevamento senza gabbie, potrà guidare il cambiamento nell’UE, incoraggiando altri Stati Membri ad attivare misure analoghe e mostrando alla Commissione che le condizioni politiche e operative per superare progressivamente le gabbie in tutta l’Unione europea sono già presenti.
Per le ragioni sopra indicate, Le chiediamo quindi di compiere questo ulteriore passo: l’Italia promuova il fondo cage-free in Europa e apra la strada a un futuro senza gabbie!
Cordiali saluti.